Autore:
Joseph LeDoux Pagine:
556 Anno:
2002 Editore:
Raffaello Cortina
Joseph LeDoux, neuroscienziato, è uno dei massimi esponenti mondiali nello studio della radice biologica delle emozioni, tuttavia in questo splendido libro egli non si è limitato solo al suo principale campo di indagine, ma ha deciso di trattare per intero il grosso problema del rapporto tra io (o sè) e cervello.
Un tema quantomai affascinante e ricco di
sfaccettature che l’autore tratta con disinvoltura e naturalezza,
accompagnando il lettore lungo un percorso disseminato di magnifiche
riflessioni sulla natura dei processi nervosi. Sottotitolo del libro è “Come il nostro cervello
ci fa diventare quelli che siamo”, una frase interrogativa che lascia
aperte le porte alla psicologia, alla biologia e alla filosofia; che
cos’è la mente ? Come funziona ? Quali elementi ci permettono di
pensare, immaginare, creare e perfino studiare queste stesse capacità ?
LeDoux esplora questo territorio con l’obiettivo di fornire al lettore
un’immagine chiara della meravigliosa realtà del cervello e dei suoi
straordinari prodotti. La struttura del volume è molto ben organizzata
e tratta tutti i pricipali aspetti del funzionamento del sistema
nervoso: i neuroni, le sinapsi, i neurotrasmettitori e i
neuromodulatori, la trasmissione dei segnali sia all’interno del
cervello che verso tutti gli altri organi, l’influenza delle varie
molecole neuroattive sul comportamento e perfino le patologie collegate
alla scarsa produzione di neurotrasmettitori, come la depressione e la
distimia. L’organicità e la ricchezza di contenuti del libro è fuori
dal comune e il linguaggio utilizzato, sempre competente ma mai tedioso
e accademico, rende la lettura estramamente piacevole e proficua; non
posso che consigliare il volume a tutti coloro desiderino apprendere i
segreti della mente con il massimo rigore possibile, ma nello stesso
tempo senza dover consultare molti altri testi specialistici. Il Sè
sinaptico permetterà al lettore di avvicinarsi al mondo delle
neuroscienze con lo stupore di un bambino e la consapevolezza di avere
una guida sicura e finalmente darà molte risposte scientificamente
valide a tutti quegli interrogativi che per molto tempo sono rimasti in
balia del puro opinionismo, causa principale della segregazione che
tale disciplina ha dovuto subire proprio a causa dell’inadeguatezza dei
mezzi di indagine e della comune “paura” ad affrontare temi tanto
misteriosi. Da un pò di tempo a questa parte questo muro è stato in
parte abbattuto e il contributo che ognuno di noi può dare affinchè
ogni barriera venga cancellata definitivamente consiste anche nella
lettura di libri come questo che formano culturalmente e preparano gli
aspiranti neuroscienziati ad un futuro di straordinarie conquiste.
Recensione di Giuseppe Bonaccorso il 14-4-2004
Utente:
Max
Data: 3-settembre-2006 17:37 Consultazioni: 108952 Voto: 30
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