La galassia è infinita? Chi non è molto avvezzo alla scienza astronomica, deve differenziare – almeno la terminologia – tra universo e galassia.
Le galassie sono un conglomerato di stelle e materia interstellare, nonché di sistemi solari e relativi pianeti.
Possono avere forma ellittica, lenticolare (come la nostra Via Lattea), a spirale e irregolare.
Ruotano intorno a un asse passante per il nucleo centrale e a causa del moto globale di recessione, si allontanano progressivamente l’una dall’altra.
Gli scienziati hanno differenziato galassia ed universo anche per dettagliare il significato e ciò che concerne alla loro natura.
A differenza dell’universo, che potrebbe essere infinito, la galassia viene determinata “finita” perché ognuna di quelle esistenti nel cosmo ha un suo diametro ben definito. In fondo, basterebbe osservarle con un potente telescopio per rendersene conto.
La galassia è davvero infinita? Quale realtà sappiamo?
A differenza di quel che abbiamo detto prima, potremmo dire che la galassia è infinita perché bisognerebbe pensare alla Terra, che si trova nella Via Lattea e che quindi fa parte dell’universo, che a sua volta è infinito.
Ribadiamo che si tratta soltanto di una teoria che gli scienziati hanno avanzato osservando le proprietà dell’universo a grandi scale e perché manca qualsiasi segnale che possa suggerirci che l’universo sia delimitato da un confine o altro limite.
Cosa c’è alla “fine” dell’universo?
Quindi la galassia è infinita? Sono tanti gli enigmi che riguardano l’universo, e uno di questi riguarda la sua grandezza. Ci sono pianeti visibili dalla Terra?
Nella fattispecie, la domanda che spesso molti si pongono è: “L’universo è infinito oppure ha una fine ben definita?”.
Rispondere con certezza è impossibile. La scienza è divisa su questo argomento.
In contraddizione a ciò che abbiamo detto prima, ci sono altri scienziati che credono che l’universo abbia una fine. Determinare se l’universo ha una sorta di confine dipende dal comprendere la sua forma, dimensione e quanto di esso è effettivamente possibile osservare.
Che forma ha l’universo?
La forma dell’universo avrebbe molto a che fare con le sue dimensioni.
Secondo la cosmologia moderna, l’universo potrebbe avere tre possibili forme, che dipendono molto dalla curvatura dello spazio:
- Piatto e privo di curvatura ma spazialmente infinito;
- Aperto ed a forma di sella con curvatura negativa e anche infinita;
- Chiuso, dalla forma di una sfera e spazialmente finito;
Qual è allora la forma dell’universo? Il premio Nobel John Mather del Goddard Space Flight Center della NASA afferma che, basandosi sulle recenti osservazioni della radiazione cosmica di fondo a microonde quali residui del Big Bang, l’universo è piatto e privo di curvatura.
Mather ha paragonato l’universo a un foglio di carta che si espande all’infinito verso qualsiasi direzione. Questa affermazione spiegherebbe perché l’universo è infinito.
L’universo è immenso e inosservabile?
Ciò che gli astronomi guardano è la parte dell’universo osservabile, una sorta di oggetto a forma di palla che, in qualche modo, può essere visto dalla Terra o rilevato utilizzando i telescopi e le sonde spaziali.
Ma che dire delle altre parti dell’universo che non è possibile osservare? Siccome l’universo è immenso alcune di queste parti potrebbero essere troppo lontane perché la luce emessa dopo il Bing Bang abbia avuto il tempo sufficiente per raggiungere la Terra.
Diversi studi in merito hanno stimato che, tenendo conto di tutto ciò, la dimensione effettiva dell’universo potrebbe essere 250 volte più grande.
È stato anche scoperto che, se ci si riferisce allo spazio in termini di un cosiddetto volume di Hubble, molto simile al volume dello spazio nell’universo visibile, uno chiuso e finito sarebbe più o meno da 250 a 400 volumi di Hubble.
Un’altra strada intrapresa dalla scienza astronomica e cosmologica è che il Big Bang sia stato soltanto uno dei periodi di rigenerazione cosmica che il nostro universo ha vissuto. Cosa vuol dire?
Che potrebbero essersi verificati altri Big Bang seguiti da Big Crunch, periodi in cui un universo avrebbe smesso di espandersi e sarebbe collassato su sé stesso.
Se tutto ciò che è stato teorizzato sull’universo nasce da come è iniziato a espandersi dopo l’ultimo Big Bang, domande come “dove finisce l’universo” o “cosa c’è alla fine dell’universo” non hanno senso per il semplice motivo.
Gli scienziati non sanno minimamente dove finisce perché, come detto prima, ci sono componenti luminosi di esso che gli attuali telescopi non possono vedere.
Quindi, come spesso accade, sono necessari ulteriori studi, conferme di alcune teorie e, cosa più importante, una tecnologia di osservazione infinitamente più potente di quella attuale.
Dopo tutti questi chiarimenti sulla galassia infinita, cosa ne pensi? Secondo te com’è la curvatura dello spazio?