Terra rischio estinzione

Oggi parleremo del rischio di estinzione della terra. Prima di rispondere alla domanda devi sapere che negli ultimi anni, il nostro pianeta, ha subito una lunga serie di cambiamenti per lo più metereologici, che hanno portato all’estinzione di ben un 1000000 di specie animali su 8000000 milioni di quelle conosciute.

Oltre agli animali, il nostro pianeta perde ogni anno, ben 4,7 milioni di ettari di foreste, il che corrisponde ad un’area che è molto più grande della Danimarca.

Ma non solo, la salute del pianeta incide molto anche sulla salute umana in quanto un ecosistema sano ci aiuta a proteggerci dal rischio di contrarre malattie.

Terra a rischio estinzione: le 5 grandi estinzioni di massa

Come abbiamo visto in precedenza, oggi parleremo del rischio di estinzione della terra.

Dopo aver visto l’impatto disastroso che il cambiamento climatico sta avendo sul nostro pianeta, viene normale chiedersi quante estinzioni di massa ci sono state.

Durante tutto il corso della storia che ha interessato la Terra, abbiamo potuto assistere a ben 5 grandi estinzioni di massa, ma vediamole meglio del dettaglio.

La fine dell’Ordocivano

La fine dell’Ordocivano è stata la prima grande estinzione di massa, e risale a ben 443 milioni di anni fa. Tale evento, è stato scatenato da 2 importanti cambiamenti climatici che hanno portato a un avanzamento delle calotte glaciali, causando un’alterazione delle correnti oceaniche creando delle condizioni climatiche avverse.

Le specie che riuscirono a sopravvivere al primo cambiamento, al secondo cedettero. Questo ha fatto di che l’86% delle specie il 57% dei generi scomparvero per sempre.

La fine del Devoniano

Non tutte le estinzioni di massa si sono susseguite in successione, ma ci sono voluti all’incirca 20 milioni di anni affinché si verificassero. Circa 380 milioni di anni fa sul nostro pianeta, si sono verificati una serie di cambiamenti climatici che hanno avuti degli effetti catastrofici.

La causa che ha portato a tutto questo, ancora oggi è molto incerta, anche se si presuppone sia stata causata da un’eccessiva attività vulcanica, che portò all’estinzione del 75% delle specie e il 35% dei generi.

La fine del Permiano

La fine del Permiano segna la terza grande estinzione di massa avvenuta 251 milioni di anni fa. Anche questa volta la causa si presuppone essere un’intensa attività vulcanica, in modo particolare in Siberia.

Le eruzioni che ci furono all’epoca erano una composizione di gas tossici che non solo portarono a una distruzione dello strato di ozono, ma acidificarono gli oceani, creando un passaggio di radiazioni solari mortali.

Questo evento, si presuppone abbia avuto luogo in un periodo della durata di ben 500.000 anni, portando all’estinzione del 96% delle specie e del 56% dei generi. Inoltre vennero distrutte una quantità tale di foreste che per moltissimi anni a seguire l’uomo non ebbe più materiale da bruciare.

Fine del Triassico

In questi periodi storici l’attività vulcanica sembra non volersi placare, infatti 201 milioni di anni fa, enormi eruzioni in quello che oggi è conosciuto come Oceano Atlantico , furono la causa di un aumento climatico che si portò via l’80% delle specie e il 47% dei generi.

Questo cambiamento, ha lasciato sfogo alla proliferazione di nuove specie di dinosauri che fecero da padrone al nostro pianeta per tutte le ere successive.

La fine del Cretacico

La fine del Cretacico è avvenuto ben 65 milioni di anni fa con l’impatto di una meteorite nel Messico. Anche qui si presuppone che l’evento abbia innescato un’attività vulcanica che comprese tutto il pianeta.

Questo causò un netto aumento delle emissioni di anidride carbonica e un netto calo dei livelli di ossigeno negli oceani che si raffreddarono molto rapidamente. Questo comportò l’estinzione del 76% delle specie e il 40% dei generi mettendo per sempre fine all’epoca dei dinosauri.

Le 5 estinzioni di massa sulla terra appena descritte sopra, sono intervallate tra loro dalle seguenti date : 69, 124, 71, 201 e 115 milioni di anni fa.

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La sesta estinzione di massa

Secondo uno studio realizzato da un gruppo di biologi dell’Università delle Hawaii, la sesta estinzione di massa è già iniziata. Infatti secondo quanto riportano è in atto una drastica estinzione di moltissime specie viventi.

A darne ulteriore conferma, è il fatto che sta avvenendo un fortissimo calo nel numero di specie sia animali che vegetali. Questa ricerca ha posto in risalto come dall’anno 1500 siano già scomparse dalla Terra tra il 7,5 e il 13 % dei 2000000 di specie conosciute.

Le zone più colpite dall’estinzione sono quelle insulari, in quanto qui le piante sembrano stiano soffrendo un tasso di estinzione maggiore rispetto agli animali terresti.

Con questo articolo, speriamo di essere chiari ed esaustivi nella risposta alla domanda riguardo alla terra a rischio estinzione.

Se hai dubbi e necessiti di maggiori chiarimenti, lascia un commento qui sotto e come sempre saremo lieti di risponderti.