La scienza è sempre esatta

Sul fatto che la scienza è sempre esatta molti hanno molti dubbi. E noi che cosa abbiamo scoperto al riguardo?

Davanti agli occhi della gente comune, gli scienziati appaiono come persone intelligenti che indossano mantelli bianchi e lavorano nei laboratori.

Usano microscopi e fanno esperimenti con le provette; ma se vogliamo conoscere la risposta a “cos’è la scienza“, dobbiamo guardare oltre il laboratorio, perché la scienza non riguarda solo gli esperimenti, è un modo speciale di cercare di dare un senso al mondo (così come la ricerca ipotetica dell’esplosione del sole).

Che cos’è la scienza? Ci dice sempre la verità?

Ma la scienza è sempre esatta? Prima di rispondere, bisogna capire cos’è la scienza.

Per farlo, è necessario tornare indietro di oltre 2000 anni. Aristotele fu probabilmente il primo scienziato e amava fare elenchi di tutte le diverse cose a cui riusciva a pensare.

Una volta andò su un’isola chiamata Lesbo a parlare con i pescatori e a guardare nelle loro reti per vedere cosa avevano catturato. Quindi fece elenchi di tutte le diverse cose che avevano preso a seconda che fossero simili o meno. 

Quello che stava facendo Aristotele era guardare i piccoli frammenti che compongono il mondo, nella speranza che, se li avesse capiti, sarebbe stato in grado di dare un senso al quadro più ampio.

Il suo modo di osservare e annotare fu una delle prime scienze empiriche (scrivere soltanto di ciò che si può osservare), senza inventare nulla. 

Quindi la scienza è sia le cose che vengono scoperte con una certa severità su ciò che si può osservare e sia il modo in cui vengono scoperte le cose essendo molto severi al riguardo.

Ciò che le generazioni future hanno appreso è che la scienza empirica è la base di quello che viene chiamato il metodo scientifico, il quale è un insieme di regole ancora più rigide, concetto alla base di tutta la scienza moderna. 

La scienza è dubbio?

Molti si chiedono se il connubio scienza/ dubbio sia realmente reale. Partendo dal presupposto che la scienza è sempre esatta, il dubbio è in qualche modo il fondamento di questa esattezza. Cosa vuol dire? Mettere in discussione le conoscenze assodate, sempre utilizzando il rigore scientifico e basandosi sui dati, significa acquisire nuove certezze. Senza nuove idee e il coraggio di andare controcorrente, le attuali conoscenze scientifiche si sarebbero cristallizzate come certezze. 

Lo scienziato, anche se ha una forma mentis più basate sulla logica, deve comunque seguire e coltivare le proprie passioni. Lo disse anche Stephen Hawking che “la scienza non è solo una disciplina della ragione, ma anche del romanticismo e della passione”.

E aveva ragione. Senza la passione, le certezze non possono mai essere messe in dubbio, e la scienza non è più espressione di esattezza. 

Le certezze, una volta messe in dubbio, possono cambiare il mondo e la scienza. Guardandosi intorno, questo concetto appare ben chiaro. Ad esempio, la ricerca scientifica nell’ambito della medicina ha realmente cambiato il mondo negli ultimi 30 anni. 

La scienza ha sempre ragione?

Grazie alla scienza, l’essere umano ha compreso molto più del mondo di quanto non capisse.

Purtroppo ci sono ancora molte persone povere sulla terra che non hanno abbastanza da mangiare, mentre altre continuano a litigare tra loro; intanto, intorno a loro innumerevoli problemi, come l’inquinamento, stanno aumentando.

Alcune persone pensano che l’uso del metodo scientifico potrebbe non essere in grado di aiutarle a capire tutto del mondo. 

In particolare pensano che la scienza potrebbe non essere in grado di rispondere ad alcune delle domande che risalgono agli albori del tempo, come “esiste un Dio?”, “cos’è l’amore?” e perché le persone agiscono in quel modo.

Sono convinte che l’essere umano non è in grado di capire queste cose potendo soltanto guardare piccoli frammenti del quadro completo e riuscendo a formulare soltanto ipotesi. 

Si può affermare che la scienza è sempre esatta e ha ragione quando il metodo scientifico ha ragione.

Con l’evolversi di questi metodi, le approssimazioni umane si avvicinano alla verità e all’accuratezza.

È un processo e deve essere perseguito con perseveranza per essere considerato vero e proprio spirito scientifico.

Lascia un commento