Se ti è nata la curiosità di sapere se i daltonici possono guidare, allora sei nel posto giusto. Come ben sappiamo, tutti coloro che soffrono di daltonismo, hanno grande difficoltà a riconoscere quelli che sono i colori reali.
Nonostante ciò, non è una malattia, ma una condizione genetica presente sin dalla nascita, ma che può avere ripercussioni sulla vita di tutti i giorni, rendendo più complicate anche le azioni più semplici, come ad esempio scegliere un capo di abbigliamento.
Un daltonico può guidare: ecco cosa dice la legge
Come ti abbiamo già accennato in precedenza, nel corso di questo articolo, ti andremo a spiegare i daltonici possono guidare.
Nonostante la loro percezione dei colori sia alterata, non c’è nulla che impedisca a un daltonico di condurre un autoveicolo. A stabilirlo è anche la normativa europea 2006/126/CE e 2009/113/CE che specifica i seguenti requisiti per poter guidare:
- Acutezza visiva;
- Campo visivo;
- Sensibilità all’abbagliamento e al contrasto;
- Assenza di sdoppiamento e di tutte quelle funzioni visive che possono compromettere la guida sicura.
In relazione a ciò, non appaiono punti che facciano riferimento al daltonismo, infatti esso non viene citato come elemento di impedimento, permettendo a tutti coloro che soffrono di questa condizione di guidare senza alcun tipo di problema.
L’articolo 119 del codice della strada, elenca tutti i requisiti fisici e psichici per poter conseguire la patente di guida, e secondo quanto riporta tale articolo, non può conseguire la patente chi:
- Chiunque sia affetto da malattia fisica o psichica;
- Chi soffre di un deficit organico oppure di una minorazione psichica, funzionale o anatomica tale da impedire la conduzione in sicurezza del veicolo.
Non essendoci ad oggi alcuna legge che impedisca a chi soffre di daltonismo di guidare, viene spontaneo chiedersi come faccia un daltonico a vedere il semaforo.
Per quanto riguarda il semaforo, le persone affette da daltonismo, nonostante non siamo in grado di riconoscere i colori (poi tutto dipende dalla gravità del problema ), riescono comunque a capire in maniera abbastanza facile, non solo quali delle tre luci è accesa, ma anche a che cosa corrisponda.
Poco importa se il daltonico non distingue il rosso da altre tonalità, perché potrà orientarsi con la posizione della luce accesa del semaforo.
Ma come fanno queste persone a riconoscere l’arancione e il verde? Solitamente, le persone affette da questa alterazione, hanno un maggiore difficoltà a differenziare il colore rosso dal verde, mentre tutti gli altri colori come i neri, marroni, e arancioni, vengono molto spesso, scambiati con alcuni blu oppure nel caso dei viola con dei rosa scuri, quindi di conseguenza, il verde verrà visto come rosso.
Una guida più sicura grazie alle forme della segnaletica stradale
Sei curioso di sapere come fa un daltonico a guidare? Dal momento che il daltonismo, non è considerato un disturbo della vista e ne tantomeno una malattia, tra i requisiti riportati nel nuovo regolamento di esecuzione del codice della strada, c’è un punto che fa riferimento ai colori, più nello specifico, il richiedente deve essere in possesso di un campo visivo normale e un senso cromatico che sia sufficiente per poter distinguere in modo rapido e sicuro quanti più colori possibili in uso nella segnaletica stradale.
Nel momento in cui, una persona affetta da daltonismo si sottopone all’apposito test per ottenere oppure rinnovare la patente di guida, spetterà al medico incaricato stabilire la gravità del daltonismo e decidere se il paziente sia in grado o meno di mettersi alla guida.
Per quanto riguarda la percezione della segnaletica stradale, i colori sono di fondamentale importanza per il corretto riconoscimento del segnale stesso, ma se i segnali stradali fossero riconoscibili solo dal loro colore , per le persone affette da daltonismo sarebbe un vero problema.
Fortunatamente la segnaletica è riconoscibile anche per altri aspetti, come ad esempio la forma:
- Segnali rotondi: stanno ad indicare un obbligo oppure un divieto;
- Segnali rettangolari: non hanno un’indicazione precisa, ma hanno per lo più uno scopo informativo;
- Segnali triangolari: segnalano tendenzialmente un pericolo.
Grazie non solo alla forma, ma anche a ciò che è riportato sul segnale stesso, che aiuta chi non riesce a riconoscere bene i colori a comprenderne quanto meno il significato, in modo tale che la circolazione su strada non risulti un pericolo né per se e né per gli altri.
Con questo articolo, speriamo di essere stati chiari ed esaustivi nella risposta riguardo a se un daltonico può guidare. Se hai dubbi o necessiti di maggiori chiarimenti, lascia un commento qui sotto e come sempre saremo lieti di risponderti.