Lo spazio con i suoi pianeti, le stelle, i satelliti e gli altri moltissimi corpi celesti e misteri che cela, affascina da sempre l’essere umano. Egli si serve di tutto il necessario per osservarlo al meglio ed eventualmente studiarlo, così da permettersi un giorno di superare i propri limiti e raggiungerlo.
Tra gli strumenti di cui l’uomo si serve per osservare la Luna, lo spazio ed i pianeti, vi è senza dubbio il telescopio. Questo affascinante dispositivo viene utilizzato da studiosi e non per osservare – sia di giorno che di notte – i vari oggetti celesti presenti nello spazio.
Ma cosa si può vedere con un telescopio? La risposta è che dipende dalle dimensioni dello strumento. In questo articolo, infatti, ci occuperemo di indicarvi non solo cosa si vede con un telescopio da 200 mm, ma anche cosa si vede con un telescopio da 150 mm e così via.
Cosa si vede con un telescopio
Cosa è possibile osservare con un telescopio dipende da diversi fattori che riguardano lo strumento. Tra questi, i principali:
- la potenza del telescopio, dovuta in particolare al diametro dell’obiettivo di cui dispone; di conseguenza maggiore è il diametro, più dettagli si possono osservare.
- l’ampiezza della superficie che capta la luce dell’intero Universo. Le prestazioni ottiche di un telescopio dipendono sostanzialmente da questo fattore.
Cosa si vede con un telescopio da 70 mm
Precisiamo che per osservare bene gli oggetti celesti ed i relativi dettagli è necessario servirsi di un telescopio che abbia un certo diametro. Dal momento che un tempo il costo di questi strumenti era eccessivamente elevato, la gente acquistava unicamente modelli dal diametro compreso tra i 60 e gli 80 mm, insufficiente per osservare dettagli come i crateri lunari e gli anelli di Saturno.
Tutt’oggi i prezzi dei telescopi da 70 mm sono tra i più bassi presenti in commercio, tuttavia sconsigliati a coloro che desiderano osservare e non intravedere i corpi presenti nello spazio. Ciò che questi dispositivi consentono di fare non va comunque sottovalutato; essi, infatti, permettono comunque di riconoscere i diversi oggetti osservati e con gli adeguati ingrandimenti di riconoscere alcuni dei dettagli superficiali dei pianeti.
Cosa si vede con un telescopio da 150 mm
Come accennato già nel paragrafo precedente, acquistare un telescopio dal diametro inferiore ai 150 mm è consigliato soltanto nei casi in cui si desidera osservare stelle e pianeti e/o si vive in città e non si ha la possibilità di possedere ed utilizzare altri strumenti.
Uno strumento dal diametro di 150 mm o più consente non solo di vedere più chiaramente tutto ciò che si osserva, ma anche di analizzarne meglio i dettagli. In tal modo è possibile differenziare la superficie dei diversi pianeti e nei modelli più dispendiosi persino scattare fotografie. Ciò che però differenzia questi telescopi dai precedenti è che consentono di osservare persino le galassie, seppur in maniera non del tutto definita.
Cosa si vede con un telescopio da 200 mm
Con un telescopio da 200 mm è possibile osservare i dettagli di ciò che si guarda fino a 5/10 km di diametro. Ciò che si vede, ad esempio, è Giove e le nebulose presenti sul suo pianeta, nonché le principali lune che possiede e che orbitano attorno ad esso; in determinate e specifiche occasioni persino l’ombra che proiettano su Giove è visibile.
Osservando Saturno si noteranno i suoi anelli e la Luna più grande che possiede: Titano. Per quanto riguarda Mercurio e Venere, invece, si potranno notare le corrispettive fasi; del pianeta Marte le calotte polari ed i dettagli della superficie.
In ogni caso per poter vedere al meglio qualunque pianeta o galassia si desidera è fondamentale fare pratica con lo strumento ed allenare la visione ottica a quella del telescopio.