Il Covid-19 e la pandemia che ha causato hanno sconvolto l’intera umanità e alterato la quotidianità che la gente era abituata a vivere. Tra le domande che gli esseri umani si pongono di più vi sono le seguenti: come sarà il futuro dopo il Covid? Si tornerà mai alla normalità?
I ricercatori dell’Università dell’Australia Occidentale e di quella di Bristol hanno condotto uno studio per capire come sarà il mondo dopo il Covid. Le ipotesi che sono emerse sono due: un ritorno alla normalità con obiettivo primario la ripresa in ambito economico; una ricostruzione progressiva, i cui obiettivi sono la lotta per la disuguaglianza ed il cambiamento climatico.
I risultati hanno confermato che le persone desiderano un nuovo mondo dopo il Covid che sia molto più sostenibile ed equo, piuttosto che un ritorno alla normalità che c’era un tempo. La percezione del tempo è unica per ognuno di noi, in quanto soggettiva. Quello che può sembrare un tempo lungo per una persona può essere un periodo di tempo molto breve per un’altra.
Continuate con la lettura di questo articolo per comprendere meglio quale sarà il futuro dopo la pandemia.
Quattro scenari per il futuro dopo il Coronavirus
Per quanto riguarda lo studio condotto dall’Università di Bristol e dell’Australia Occidentale e tenendo conto delle due ipotesi che ne sono venute fuori, possiamo stabilire che gli scenari per il futuro dopo la pandemia sono 4. Vediamo di seguito ognuno di essi nel dettaglio.
- Noto come “sicurezza collettiva” il primo scenario per il futuro prevede un ritorno alla normalità, con pochi o nulli cambiamenti che riguardano il modo in cui funziona il mondo. In questo scenario il governo è forte e si occupa di tenere al sicuro la popolazione, ristabilendo un equilibrio economico.
- Il secondo scenario “per la libertà” non prevede grossi cambiamenti per il mondo, in quanto la priorità è il lavoro e la sicurezza individuale. In questo caso la popolazione vuole riprendersi il potere dal governo che gliel’ha tolto.
- Il terzo scenario, noto come “futuro più equo”, prevede un mondo progressista, governato da leader forti che si preparano ad affrontare l’ingiustizia economica ed i cambiamenti climatici, proteggendo l’economia e la salute al contempo.
- Noto come “leadership dal basso”, il quarto ed ultimo scenario prevede un futuro rispettoso per l’ambiente e giusto nei confronti delle minoranze. Il popolo rivendica il potere dal governo, il quale ha limitato i loro comportamenti ed i loro movimenti.
Il futuro dei giovani dopo la pandemia
Vediamo di seguito più nello specifico i cambiamenti che avverranno nei settori più emergenti.
Lavoro e smart-working
Quel che è certo è che lo smart-working sarà presente in maniera più o meno persistente nel futuro dopo il covid. Tutto verrà semplificato ed aggiornato, così che il lavoro da casa possa risultare più pratico per chiunque.
Salute e medicina
Cose come la telemedicina e le visite a distanza diventeranno sempre più diffuse. Mentre in periodo Covid servivano a distanziare le persone ed a limitare la diffusione del virus, in futuro potrebbero essere utili per consentire ai medici di occuparsi di casi più gravi, soprattutto di coloro che vivono in posti remoti e non posseggono le risorse necessarie.
Mobilità
Durante la pandemia le auto sono state sostituite dalle bici elettriche e dai rider per le consegne a domicilio. Si suppone che in un mondo dopo Covid si adotteranno misure più sane per l’ambiente, all’avanguardia e tecnologiche, che facilitino gli spostamenti per chiunque. Le auto a guida autonoma rivoluzioneranno definitivamente il nostro modo di spostarci e questo ha implicazioni per tutti. Man mano che le auto diventeranno più autonome, probabilmente diventeranno anche più connesse e mobili, e se ne possono vedere gli inizi con la funzione “Summon” di Tesla.